Salerno e i Salernitani nella Seconda Guerra Mondiale

“Settanta anni fa nessuno avrebbe mai potuto immaginare che Salerno, questa piccola città sulla costa tirrenica, sarebbe stata al centro di una immane battaglia che avrebbe segnato un punto di svolta nell’evoluzione della seconda guerra mondiale. Eppure l’inimmaginabile, come spesso è accaduto nel corso della storia, si verificò e Salerno con i suoi abitanti si trovò coinvolta in una esperienza terrificante che avrebbe cambiato il volto della città e la coscienza della gente. Essa si trovò, in pratica, costretta tra due fuochi: gli anglo-americani da una parte, decisi ad aprirsi la strada verso Napoli, e dall’altra i tedeschi, caparbi nella loro resistenza pur di evitare che il nemico segnasse un altro punto a suo favore. Ma come fu possibile che tra tanti litorali di sbarco gli Alleati avessero puntato il dito proprio su quello salernitano? Quali le ragioni, quali gli scopi di questa scelta tanto importante per la storia d’Italia quanto tragica per i salernitani che si trovarono per dodici tristi giorni travolti dalla guerra nelle loro case?

Vincitore del Premio per l’Area dello Stretto a Reggio Calabria, nel 2014

Formato 15×21
Immagini e illustrazioni a colori e in bianco e nero
Pagine n. 152
Anno di pubblicazione 2013
Ristampa anno 2013

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“Settanta anni fa nessuno avrebbe mai potuto immaginare che Salerno, questa piccola città sulla costa tirrenica, sarebbe stata al centro di una immane battaglia che avrebbe segnato un punto di svolta nell’evoluzione della seconda guerra mondiale. Eppure l’inimmaginabile, come spesso è accaduto nel corso della storia, si verificò e Salerno con i suoi abitanti si trovò coinvolta in una esperienza terrificante che avrebbe cambiato il volto della città e la coscienza della gente. Essa si trovò, in pratica, costretta tra due fuochi: gli anglo-americani da una parte, decisi ad aprirsi la strada verso Napoli, e dall’altra i tedeschi, caparbi nella loro resistenza pur di evitare che il nemico segnasse un altro punto a suo favore. Ma come fu possibile che tra tanti litorali di sbarco gli Alleati avessero puntato il dito proprio su quello salernitano? Quali le ragioni, quali gli scopi di questa scelta tanto importante per la storia d’Italia quanto tragica per i salernitani che si trovarono per dodici tristi giorni travolti dalla guerra nelle loro case?

Vincitore del Premio per l’Area dello Stretto a Reggio Calabria, nel 2014